
Stride il pensiero che mentre in Italia ci si interroga con apprensione sul futuro della manodopera – non me ne vogliano – di basso livello (generalmente) dei Call Center, in fuga verso l’Albania e verso altri “paradisi padronali“, altrove c’è chi sta tentando, seppur (per ora) solo per fini di speculazione scientifica, di robotizzare l’attività dei capi. È, infatti, questo il tema del progetto “My Boss Is A Robot“, il cui obiettivo sperimentale è di automatizzare, mediante algoritmi appositamente realizzati, la supervisione quotidiana della realizzazione di un articolo giornalistico, pubblicabile (..), attraverso la piattaforma di crowdsourcing “Mechanical Turk” di Amazon.
Pur facendo gli auguri al progetto non credo ne abbia davvero bisogno: con tutti i “Supervisor” – più che una mansione una categoria mentale di capi e capetti con una flessibilità mentale molto inferiore alla più antiquata intelligenza artificiale – che ci sono in giro sostituirli con un quid robotizzato sarà solo una questione di tempo..
..E finalmente, forse, si inizierà a tagliare i costi non solo alla base della piramide organizzativa.
