Telelavoratore a chi..?

Dopo le Parole del Telelavoro ho creduto fosse utile fare luce sulla galassia di termini, più o meno sinonimi di “Telelavoratore“, che cercano di definire precisamente chi lavora in una qualche forma di telecollaborazione; alcuni di questi, e.g. “Telelavoratore Mobile“, sono oramai sociologicamente desueti mentre altri, e.g. “Telelavoratore Nomade” (Workshifter), sono proprio attuali.

L’infografica è polare, nel senso che vi sono due estremi, su un polo la tradizionale collocazione aziendale, sull’altro l’home office, rispetto ai quali gravitano le varie declinazioni di “Virtual Worker” (quando telelavoratore subordinato) e “Virtual Contract Worker” (quando non subordinato).

Si noti che benché abbondino le definizioni per chi lavora da casa e/o da un luogo qualunque (il c.d. “Nomadismo“) non ve ne sono – ed infatti ho posto dei tattici punti di domanda –, o sono ad ogni modo pochini, di dedicati a chi, pur restando in un ufficio, telelavora a tutti gli effetti.

Solito rigurgito di “Criptotelelavoro“?